[Cinquanta Sfumature di Bianco]
cerimonia matrimonio scout
Scritto da Mother Queen il 10 October 2016 / 0 COMMENTI
Matrimonio scout: divertirsi in stile con BP

Semel scout, semper scout!

Il post di oggi è rivolto a una categoria di nicchia (anche se in Emilia Romagna, dove siamo wedding planner noi, il matrimonio scout è piuttosto frequente!) alla quale mi sento ancora di appartenere. Con tutta la simpatia, ecco il mio punto di vista professionale su come gestire il proprio matrimonio scout rispettando gli insegnamenti di BP

Caratteristiche deL matrimoniO scout

  1. Il numero degli invitati tende a superare la massima capienza di chiese, ristoranti e location, soprattutto se vi siete conosciuti a una route, provenendo da città diverse! Si arriva a 250-300 persone come ridere…
  2. Il numero degli invitati costituisce altresì un moltiplicatore impegnativo nel calcolo del budget
  3. La cerimonia è la parte più importante, ricca di musica, canti e simboli; il matrimonio è un passo importante sulla vostra Strada e la vostra comunità vi si stringe intorno con affetto fraterno. Questo è impagabile, soprattutto per chi come me vede spesso matrimoni in cui metà delle persone stanno fuori a fumare in attesa che il rito finisca
  4. La voglia di divertirsi con essenzialità, senza sprechi, con gli amici di una vita

Detto questo, ecco i miei suggerimenti per l’impresa Matrimonio scout

cake topper Scout

Chiesa

Anche se non ha un particolare pregio architettonico, scegliete quella dove siete cresciuti, avete fatto la promessa, avete preso la partenza. I fiori e soprattutto il calore della vostra comunità la renderanno bellissima. Valutate se cambiarla solo se è troppo piccola: i vostri 250 invitati non si vorranno perdere una parola! Fate in modo che ci sia spazio per tutti

Ricevimento

Un ricevimento “essenziale” con 250 invitati ha una contraddizione di fondo.  Come fare? Un criterio utile potrebbe essere quello del budget: elencate tutte le uscite, dal vestito al viaggio di nozze poi sommate la cifra che -verosimilmente- arriverà dai regali. Fatto il conto? Dividete per il numero di persone invitate. Quanto risulta?

A.  Più di 100€ ad invitato

Potete offrire il pranzo a tutti, in una location affittata per l’occasione

B.  Meno di 50€ ad invitato

Attenzione! Se volete il ricevimento in una location e fate cucinare a un catering, la cifra è sufficiente per un bel panino alla mortadella…

Caso A.                 anche senza caviale e champagne, potete sbizzarrirvi a scegliere quello che vi piace di più, magari con servizio a buffet  che, per ricevimenti a maggioranza di giovani, è sempre il più gradito

Caso B.               con un atto di coraggio che – essendo scout – certamente non vi manca, dovete decidere se ridurre il numero di invitati o se offrire per davvero pane e mortadella

Le soluzioni potrebbero essere

  • invitare a pranzo/cena solo un gruppo ristretto -parenti e amici più intimi- e fare intervenire tutti gli altri al taglio della torta. Soluzione già testata e accettata senza problemi dal gruppo del dopo-torta: dopo la messa se ne tornano a casa e prima di raggiungervi si incontrano in pizzeria e arrivano tutti insieme a mangiare la torta, più carichi che mai
  • organizzare il party di matrimonio all’oratorio dove siete cresciuti, strutturandolo come una festa scout, col Masci in cambusa. Spesa all’ingrosso, pagode blu nel campo da calcio e magari torneo di scout-ball tra scapoli e ammogliati. Ricordatevi in questo caso che la vostra riconoscenza si dovrà manifestare con uguale disponibilità per il futuro matrimonio scout di tutti i presenti!

vi sconsiglio

  • L’aperitivo per tutti all’oratorio dopo la cerimonia e poi pranzo o cena con il gruppo degli intimi. Questa soluzione è più complicata: non si sa come tenere separati i due gruppi. Finirà che i tempi si allungheranno e voi, così come il secondo gruppo, farete indigestione di finger food e spritz
  • Sconsiglio con tutto il cuore di cercare di realizzare il caso A. pur disponendo di budget B., scegliendo fornitori low-cost e portando da casa materiale e oggetti realizzati a mano. Un bello stile minimal-ma-con-tutto-il-cuore è assolutamente da preferire al vorrei-ma-non-posso!

compromesso accettabile

  • Via libera agli agriturismi, ma attenzione: ci deve essere un ambiente coperto in caso di pioggia. Le tensostrutture a noleggio costano sui 1.000€ e se invece chiedete agli amici di montare in loco le pagode li costringete a lavorare il giorno prima per montarle e il giorno dopo per smontarle, farle asciugare e riporle nei loro sacchi. Questo non piacerà nemmeno ai vostri ex capi squadriglia: tutti vi vogliono tanto bene, ma non fino a questo punto!

Detto ciò, non posso che firmarmi con il mio (nuovo) totem: Mother Queen

 

 

 

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