[Cinquanta Sfumature di Bianco]
Scritto da Elena il 29 November 2012 / 0 COMMENTI
Il matrimonio religioso: istruzioni per il matrimonio in chiesa

Se gli sposi hanno deciso di sposarsi con un matrimonio religioso – e qui mi occupo solo di quella cattolica – e l’ultima volta che hanno partecipato ad una messa è stato il giorno della loro Cresima, mi permetto di fare un veloce ripasso sulla Messa e sul rito del matrimonio, dispensando anche alcuni personalissimi consigli.

… e siccome mi piacciono tanto gli elenchi, continuo a farne:

la messa del matrimonio è lunga

 La celebrazione del matrimonio religioso con il rito cattolico è lunga. Abituiamoci all’idea, familiarizziamo con il fatto che ci sono parti obbligatorie che non si possono “tagliare” e valutiamo se è il tipo di cerimonia che fa per noi. In effetti esiste anche “il rito abbreviato”, ma abbrevia di poco…

chiesa bianca small

potete “costruirvi” la vostra celebrazione

Esistono siti e pubblicazioni (delle Edizioni Paoline) in cui potete trovare tutta la messa del matrimonio religioso con anche tutte le parti da scegliere e le parti “opzionali”. Sicuramente al corso pre-matrimoniale ve ne parleranno, ma voi potete iniziare a prendere coscienza di cosa si tratta.

scegliete la chiesa con “giudizio”

Vi prego, vi scongiuro, non scegliete solo la parrocchia/chiesa perché vi piace esteticamente. Primo perché i parroci (soprattutto nella mia zona) non sono molto propensi al “nomadismo parrocchiale” anche perché richiede autorizzazioni particolari e carta in più che deve girare. Poi perché ritengo che celebrare una cerimonia in un luogo in cui non si ha nessun tipo di legame risulti sempre un po’ fredda.

Allenatevi alla messa:

ossia prima del matrimonio partecipate ad almeno un paio di messe, magari celebrate proprio dal don che vi sposerà o nella chiesa in cui vi sposerete. Questo, oltre ad “allenarvi” ai tempi e alle “coreografie” della messa (quando ci si alza, quando ci si siede, quando ci si inginocchia, quando si dà la pace, …) vi permetterà di valutare sia  il don (così magari riuscirete a dargli qualche indicazione per l’omelia – la predica) che l’eventuale coro della parrocchia.

particolare mano don small

iniziate a pensare a chi saranno i lettori

Durante il corso pre-matrimoniale vi daranno tutte le indicazioni per la scelta delle letture da utilizzare durante il matrimonio. Ricordatevi che dovete trovare i lettori! Ne servono come minimo 3 (prima lettura, salmo e preghiere dei fedeli), 4 se fate anche la seconda lettura.  Molti di più se volete che le preghiere dei fedeli (le preghiere dopo il rito che di solito fanno amici e parenti) siano fatte tutte da persone diverse. Per non avere pensieri scegliete lettori che siano abituati a leggere a messa in modo che sappiano quando è ora di andare, non siano troppo timidi o emozionati da piantarsi o leggere in modo incomprensibile. Ricordatevi che voi non potrete girarvi durante la messa e chiamare l’amica e dirle “vai, tocca a te!”.  Discorso a parte vale il capitolo “preghiere dei fedeli” – ho fatto un post dedicato!

come scrivere le preghiere dei fedeli per matrimonio

l’ingresso in chiesa

non ci sono indicazioni particolari: gli sposi possono entrare insieme, ognuno con un genitore, lo sposo può farsi trovare direttamente all’altare, … insomma quello che vi rappresenta di più! Il primo momento della messa è comunque l’accoglienza da parte del celebrante agli sposi.

I testimoni

possono essere minimo 2 massimo quanti se ne vuole. Non devono per forza essere “in regola” con le richieste delle Chiesa; possono essere separati, divorziati, non battezzati, possono non fare la comunione, … insomma il ruolo dei testimoni al matrimonio è di pura e semplice “testimonianza”  (diverso è il discorso per padrini e madrine che si prendono proprio degli impegni per l’educazione dei ragazzi).

… e questo è un “assaggio”!

Alla prossima!

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