[Cinquanta Sfumature di Bianco]
particolare libretto per cerimonia di matrimonio all'aperto, rito civile
Scritto da Elena il 18 January 2016 / 0 COMMENTI
Wedding in action: l’incontro con il grafico per le partecipazioni & co.

Uno dei primi passaggi fondamentali e dei primi incontri degli sposi è quello con il grafico per la definizione delle partecipazioni e di tutto il coordinato stampato (quello che in inglese viene chiamato stationery)

Stessa veste grafica anche per i menù

Cosa è importante avere chiaro PRIMA di andare dal grafico:

  • aver fissato data, location e chiesa (o altro luogo della cerimonia)
  • avere in mente l’idea del tema/filo conduttore/stile del matrimonio. Anche se non in modo preciso e dettagliato, dovreste avere già in mente quale sarà il “vestito” del vostro matrimonio
  • definire al più presto il numero di partecipazioni da inviare (attenzione, non il numero di invitati, ma il numero di partecipazioni che dovranno essere ordinate). Per sicurezza valutate se ordinarne circa un 20% in più rispetto al numero stabilito (c’è sempre qualcuno che “sfugge” e qualcun’altra che dev’essere riscritta) ma solo nel caso in cui chi vi fa la ri-stampa vi addebiti costi aggiuntivi, altrimenti ordinate il numero giusto.

grafico

Perché andare dal grafico? (e non semplicemente scegliere da un catalogo in tipografia?)

Grazie alla nostra pluriennale esperienza nel campo come Wedding Planner, abbiamo valutato che rivolgersi ad un grafico per realizzare tutto il progetto della parte stampa (dalle partecipazioni, ai menu, dal libretto messa ai bigliettini di ringraziamento, ai cartellini dei tavoli, … ) costituisce un ottimo investimento per gli sposi! Affidandosi ad un unico professionista si può godere di un vantaggioso rapporto qualità e prezzo, ossia a prezzi ragionevoli e concorrenziali gli sposi possono sviluppare un intero set personalizzato, unico, con il proprio tema e le proprie idee. Un progetto grafico rappresenta un modo facile, accessibile e originale per vedere realizzati su carta  i desideri e l’immagine che gli sposi vogliono legare al loro matrimonio,  senza doversi adattare a format standard.

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Cosa chiedere e cosa guardare al primo incontro con il grafico?

Innanzitutto dovete valutare se vi piace il lavoro del grafico a cui vi siete rivolti: visionate i suo lavori (matrimoniali e non), guardate il tipo di immagini e la varietà (ha sempre lo stesso stile? sa realizzare progetti diversi fra loro?), osservate infine la qualità della stampa e della carta che utilizza.

Cercate di capire come di solito sviluppa un progetto grafico, come conduce il filo tematico fra i diversi componenti del set e se vi piace il suo modo di interpretare i temi.

Al primo incontro probabilmente il grafico soprattutto vi ascolterà, guarderà gli esempi e le immagini che gli avrete portato come ispirazione e cercherà di definire con voi cosa vi piace e cosa no, per poter avere le basi su cui sviluppare tutto il progetto.

Chiarite quante proposte/modelli vi sottoporrà, quante e quali modifiche sono comprese nel prezzo, se ci sono varianti che fanno aumentare il prezzo. Insomma chiarite ogni dubbio per quanto riguarda la parte economica.

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Chiedete un timing entro il quale confermare le partecipazioni (di solito il primo pezzo che viene realizzato) per poterle consegnare in tempo utile agli invitati e i tempi per le successive fasi.

Come per ogni altro professionista non abbiate paura di fare domande, siate sicuri di aver capito tutto e chiedete modifiche finché il lavoro non vi soddisfa pienamente!

Ovviamente,  se siete affiancate da un Wedding Planner, diventerà tutto più semplice: avrete da subito le informazioni che vi servono e la WP vi aiuterà a tradurre con il grafico le vostre idee, facendovi risparmiare tempo e fatica!

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