[Cinquanta Sfumature di Bianco]
Scritto da Elena il 9 December 2013 / 0 COMMENTI
La prova dell’abito da sposa: regole e consigli per affrontarla al meglio!

Ebbene sì, lo confesso! Guardo anch’io tutte le volte che mi capita “Abito da sposa cercasi” su Real Time (titolo originale “Say yes to the dress”) ossia il racconto della prova dell’abito di spose americane.

la prova dell'abito da sposa

Per deformazione professionale non mi stancherei mai di guardare spose che fanno la prova dell’abito da sposa e, a parte il piacere personale, in una puntata ho trovato queste “perle di saggezza” che lo stylist di Kleinfield (il negozio in cui si svolge questa specie di reality), Randy, dispensa riguardo alle regole da tenere per la prova dell’abito da sposa che voglio condividere e commentare con voi visto che le trovo abbastanza intelligenti!

Regola 1: non provarti un abito che non puoi permetterti

Sembra una banalità, in fondo basta il buon senso, ma nella prova dell’abito si sommano così tante aspettative e desideri, si investe spesso così tanto su questo momento che è difficile non cadere in tentazione e chiedere di provare quel modello che avete visto, che vi piace tanto, ma che non potete permettervi! Non è vero che “lo provo, così magari non mi sta bene e me lo tolgo dalla testa!”, non capita quasi mai e il risultato è che vi metterete in un brutto guaio; dovrete fare i conti tra il desiderio e il portafogli! Ognuno ha il suo budget, non si discute se sia più o meno adeguato, ma una volta fissato (con un ragionevole range di aumento per qualcosa di veramente eccezionale) non sfidate la sorte provandovi abiti che rischiano di lasciarvi per sempre con l’amaro in bocca e con il rimpianto di non poterlo indossare il giorno del vostro matrimonio!

grace kelly

Regola 2: quando hai trovato un abito non cercarne altri

Questa regola vale più o meno per tutti gli acquisti importanti, su cui avete ragionato e meditato a lungo. Una volta presa una decisione, se siete contente e soddisfatte, non rischiate di mettervi in confusione provandovi altri abiti, andando in altri negozi, … insomma mettendovi dubbi in testa!  Se contravvenite a questa regola il risultato è più o meno lo stesso della regola n° 1: dubbi, amarezza, rimpianti! Volete davvero associare questi sentimenti al vostro matrimonio?

la prova dell'abito da sposa

audrey hepburn

Regola 3: non avere segreti con l’assistente/venditrice

Questa sembra una regola fatta apposta dai venditori di abiti per avervi in loro possesso, ma in realtà in qualsiasi trattativa se le parti sono a conoscenza di tutte le informazioni, maggiore sarà la probabilità di successo. Pensateci, a cosa può servire non dire alla venditrice se, ad esempio, avete già fatto prove? Avete un budget ben preciso? State valutando se farvi fare il vestito da una sarta o compralo già fatto? Mettere a conoscenza la venditrice delle vostre esigenze le permetterà di farsi un quadro preciso di quello che vi serve e volete e saprà farvi la proposta migliore! Ovviamente è nel suo interesse vendervi un abito, ma per fare questo deve riuscire ad accontentarvi e per riuscire ha bisogno di informazioni per farvi le proposte più adeguate!

la prova dell'abito da sposa

carrie s&tc

Regola 4: non portarti il gruppo di supporto

Questa regola è da interpretare: nel senso che forse bisognerebbe aggiungere “non portarti un gruppo di supporto troppo numeroso e invadente”.  È molto bello condividere il momento della scelta con le persone più care (mamma, amiche, nonne, …) ma ricordatevi sempre che ognuno ha i propri gusti, che più persone avrete alla scelta dell’abito, più consigli/suggerimenti/opinioni riceverete e che più giudizi sentirete, maggiore sarà la confusione e il vostro disorientamento. Alla fine, in fondo, chi è che si deve mettere l’abito? Voi, no? E allora l’unico giudizio che conta e vince su tutti è il vostro e non dovete accontentare gli altri o giustificarvi! Certo, un giudizio in più non fa mai male e può far pendere la bilancia se siete un po’ indecise! Ma portarvi un esercito di “consigliere” significa tornare a casa senza abito, con una gran confusione in testa e un po’ demoralizzate!

la prova dell'abito da sposa

jacky kennedy

 

Regola 5: indossa sempre la biancheria intima

Questa probabilmente era un po’ ironica, ma non si sa mai! In ogni caso prediligete la biancheria color carne – è l’unica che non si vede sotto il bianco – e possibilmente senza spalline, così non avrete limiti sui modelli da indossare. Non è necessario che sia già la biancheria definitiva che indosserete il giorno del matrimonio, ma evitate per quanto possibile di indossare biancheria nera o colorata o che vi ingoffa!

la prova dell'abito da sposa

lady diana

Inoltre in un sito web ho trovato questo estratto di un’intervista sempre di Randy. Due sono i diktat di Randy Fenoli

“1. mai comprare un abito da sposa senza provarlo”

– quindi occhio agli acquisti on-line o da catalogo!

“2. non è importante la taglia ma la silhouette e le proporzioni

– quindi non fissatevi con un modello in particolare, ma spaziate e provatene di diversi! Gli abiti da sposa sono abiti speciali e possono ribaltare le proprie convinzioni su cosa ci dona e cosa no!

elizabeth taylor

Poi, alla domanda numero 1 che gli viene più spesso posta, e cioè,

“Qual è il modello che più dona al mio corpo?”

Randy risponde: “è sicuramente una domanda da un milione di dollari, una domanda trabocchetto. Prima di tutto io non concepisco di etichettare le persone o suddividerle in gruppi in base alla forma o alla taglia che portano e poi in base ad esse dirgli cosa indossare. Occorre conoscere innanzitutto la forma del proprio corpo e poi tenere conto che ogni abito ha un taglio unico e sarà indossato in modo unico. È  pieno di articoli, libri e addirittura stilisti che si ostinano a suddividere i corpi in base alla forma dei frutti: a mela, a pera, quadrate etc. Non lasciate che nessuno vi paragoni a un frutto! Prima di fare alcuna considerazione su quale sia l’abito adatto al vostro corpo fate una sola cosa: provatelo!”

… e su questa affermazione scatta l’applauso! Non è perché vi sposate dovete improvvisamente trasformarvi in modelle (o modelli di chissà quale riferimento). Dovete solo trovare un abito un po’ “speciale” che vi valorizzi (vi ricordo le foto …), che vi faccia sentire a proprio agio e in cui vi piacete!!! Tutto il resto – modello, moda, brand, … – sono sovrastrutture che rischiano di farvi perdere di vista l’obiettivo!

Quindi rilassatevi e godetevi il momento della prova dell’abito!

Alla prossima!

PS: ho inserito solo immagini di abiti storici o di personaggi che sono diventati punti di riferimento per quanto riguarda lo stile! L’ultima immagine è per Elizabeth Taylor, una che al matrimonio ci ha sempre creduto!!!

 

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