[Cinquanta Sfumature di Bianco]
Scritto da Elena il 10 February 2014 / 0 COMMENTI
Rassegna stampa

Che Gennaio-Febbraio sia il periodo caldo dei preparativi lo si capisce dalla quantità di uscite a tema matrimonio in edicola.
Tra le varie proposte ne ho selezionate tre. Premetto che evito di acquistare giornali dove so già per esperienza che la maggior parte delle pagine è dedicata agli abiti da sposa perchè, per quanto mi piacciano, non mi sono molto utili nel lavoro,642-414 certification  se non per tenermi aggiornata sulle tendenze e sui modelli.

NB: non sono retribuita da nessuna di queste riviste, perciò i miei commenti sono assolutamente “personali”! Non so neanche se rappresento equamente le varie case editrici…

Partiamo con ELLE SPOSE: inserto del giornale Elle con uscita semestrale. 642-414 

Come tutte le riviste specializzate presenta sezioni dedicate alla moda, ai viaggi di nozze, alle fedi, alle acconciature … ma trovo questa rivista particolarmente originale e interessante perché per ogni argomento offre moltissimi spunti (ogni pagina ha moltissime immagini e riferimenti), gli editoriali sono interessanti e mai scontati (due su tutti in questo numero “100 e + indirizzi dove dire sì e festeggiare” per rendersi conto che l’Italia non è solo Toscana, Venezia e Milano e “Un matrimonio da favola”) e anche i matrimoni dal vivo, seppur sempre abbastanza unici nel loro genere, sono sviluppati secondo tre ambientazioni diverse (marino, urbano e country) e per ogni ambientazione liste di nozze, ricette beauty e menu ad hoc. Mi piace inoltre che nelle pagine moda ci siano sempre degli outfit riservati agli invitati e che i servizi di abiti siano sempre ricchi di accessori.

VOGUE SPOSA con l’immancabile inserto annuale di IL MATRIMONIO PERFETTO rimane come sempre un punto di riferimento.

La rivista è trimestrale e ha un target di proposte piuttosto elevato, rispetta infatti lo standard della rivista di moda, proponendo l’eccellenza e i nomi più rinomati a livello internazionale. Per questo è interessante da sfogliare! Testimonia tendenze, accessori, “must have” che magari non sono proprio alla portata di tutti, ma che danno comunque input interessanti. Anche i matrimoni veri riportati raccontano di matrimoni con un budget che definirei “disinvolto” e, anche se noi siamo molto lontani da poter fare il ricevimento nella villa di famiglia sul lago, è comunque interessante leggere queste storie anche solo per prendere ispirazione dai dettagli, dagli allestimenti, e magari costruire la nostra versione con il nostro budget. Più che nelle altre riviste, qui l’abito da sposa ha un presenza predominante.

La guida IL MATRIMONIO PERFETTO viene proposta ogni anno (perchè in effetti a parte chi nel settore ci lavora, alle spose passa in mano una volta sola!) e ha delle rubriche fisse (count down dell’organizzazione, come si scrivono le partecipazioni, …) per aiutare nell’organizzazione e dare un riferimento di galateo. Trovo che sia uno strumento abbastanza utile e pratico da consultare. Interessante la tabella con i costi delle varie voci di spesa nell’organizzazione del matrimonio: la prima volta che lo lessi – mi dovevo ancora sposare – presi paura e consideravo le cifre spaventose e inverosimili. Con il passare del tempo invece trovo che siano piuttosto veritiere…

Trovo questa edizione della guida annuale più dinamica e interessante delle precedenti, lo stile super classico ha lasciato il posto ad uno stile, anche grafico, più moderno e accattivante (divertenti le varie citazioni sparse qua e là tra i servizi). Ho apprezzato molto le pagine dedicate ai fiori (stile la rivista Wedding Flowers) in cui sono riportati i principali fiori divisi per stagionalità – indicazioni utili per nomi e stagioni per chi di fiori non ne sa nulla e conosce solo margherite e rose – e tutta la sezione riservata al banchetto, con soluzioni alternative di disposizione tavoli, menu e centrotavola.

WEDDING BOOK di IO Donnna, inserto del Corriere della Sera, ha un’uscita trimestrale in corrispodenza con le stagioni.

Anche questa rivista si propone come guida preparativi con le immancabili pagine riservate ai matrimoni dal vero (piuttosto vip anche questi), bouquet, torte, scarpe, viaggi di nozze. Quello che trovo sempre di maggior interesse sono le pagine in cui viene intervistato un fornitore specifico per ciascuno dei servizi principali del matrimonio (fiorista, catering, wedding planner, coutourier, …) peccato solo che siano sempre nomi di professionisti blasonati delle grandi città. Trovo originali e divertenti gli editoriali all’inizio della rivista.

Direi che 2 riviste su 3 hanno realizzato un servizio sul fotografo Carlo Carletti, proclamato per due volte “Photographer of the Year” dall’americana Wedding Phothojournalist Association, con relative foto molto suggestive.

Adoro sfogliare le riviste che parlano di matrimoni, anche quelle estere (che però costano come un bulbo oculare) e alle spose che stanno organizzando il loro grande giorno consiglio di guardare le riviste, segnare quello che piace (dai vestiti, ai fiori, alle decorazioni, …) ma prendendolo come spunto di partenza, come idea iniziale senza fissarsi e volere una cosa uguale a tutti i costi. Perchè spesso le foto delle riviste sono servizi fotografici redazionali che non tengono conto di stagioni, costi, praticità e numero di invitati, perchè un abito visto su una rivista deve essere necessariamente provato sulla vostra figura ed è possibile che il risultato non sia quello che vi aspettate, perchè il vostro matrimonio deve essere il vostro e non la copia di un freddo servizio su una rivista!

Quindi quando sfogliate una di queste riviste tenete bene a mente il mio monito: “Don’t try this at home“!

Buona lettura e alla prossima!

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